La puglia, l’estate e i turisti

Dicono che l’estate è finita solo perché è terminato agosto. Dipende. Se l’estate è la settimana di ferie che ti concedi, beh forse si, è finita. Se l’estate è il caldo abbestia che ti attanaglia da circa due mesi, beh no e questo ti da anche un certo fastidio. Non è finita.

Se l’estate è quel periodo in cui allenti i ritmi, ti concedi delle lunghe inquadrature dei paesaggi e vai a dormire tardi anche se domani mattina ti sveglierai presto per lavorare. Se continui a praticare il ritmo meridiano fino a che il freddo novembrino non ti coglie di sorpresa, allora sei un pugliese dentro e sai che la stagione sarà ancora lunga.

In Puglia la vera estate è a settembre. Molti pugliesi lo sanno. Perché fa caldo, il mare è bello e sopratutto non ci sono i turisti. Se dovete pianificare una vacanza qui (questa estate sembrava la calata dei barbari) fatelo a settembre se potete.

Da un po di anni assistiamo alla metamorfosi delle estati pugliesi, o meglio al proliferare di tipologie di turismo delle più disparate.

Ci sono i turisti (giovani) che hanno scambiato il salento per la riviera romagnola degli anni 80-90. Peccato, mare stupendo ma ambiente discutibile.

Ci sono quelli di mezza età che cercano riparo in masserie e trulli dispersi nella campagna come i nobili inglesi del 1800 – si contano in questa tipologia anche i ricchi, i vip, gli inglesi che riconosci perché si vestono di bianco, comprano i fichi ai bordi della strada e organizzano grigliate di pesce in masseria. Reazionari, ma sporcano poco  e fanno girare l’economia.Però pubblicano certi selfie improbabili da colonialisti che non si possono vedere.

Ci sono gli alternativi dei festival musicali: dal locus, alla notte della taranta si passa dalla musica elettronica alla pizzica. Quello che basta a generare una sorta di confusione musicale.

E poi ci sono le sagre. Una per ogni forma di cibo conosciuto.

Il pugliese medio ad agosto ha due alternative. Scappare e tornare a settembre. o provare a partecipare a questa moltitudine di vita provando a non rimanere stecchito ed esausto.

Questa estate ho provato la seconda opzione: resto qui, dribblo i turisti e provo a partecipare agli “eventi”che ritengo degni di essere presenziati.

Per far fronte a tal proposito ho messo in atto una strategia precisa che è necessaria se non hai un posto per dormire in zona  e sei costretta a fare avanti e indietro:

1.andare al mare dopo le 5: strategia messa in atto per evitare il famigerato traffico fantozziano della 16 direzione sud. Restare fino alle 8, cambiarmi in macchina come fossi una teen ager e passare la serata in qualche paese nei dintorni per aspettare almeno le 23 e provare a rientrare a Bari sempre evitando il traffico fantozziano dei cui sopra.

Ho visto due concerti: I Lamb, e Finardi più una incursione ad un concerto di James Senese, ma io non ero consenziente (eeeeh non mi piace, pace). Ho mangiato qualche panzerotto, ho ascoltato Brunello Cucinelli e Paolo Pejrone al festival dei sensi.

Ho dormito due notti due ad Ostuni e non ho trovato altra disponibilità per dormire perché i letti in puglia erano tutti occupati come i bagni  in autogrill quando arrivi dopo un autobus di anziani in gita (eh la prostata lo so)…

Ho fatto qualche bagno decente. Sono scappata davanti ad un temporale.

Sono andata in giro. Basilicata prima di tutto,ad ascoltare Paola Turci  a Casa Cava a Matera e poi giù a Policoro che è ancora Puglia ma quasi Basilicata e poi a Rocca Imperiale. Ho visto amici, tanti  e ho avuto belle notizie.

Ho avuto caldo, anzi caldissimo e ho visto questo fine settimana allestire le macchine dei turisti per il rientro. Mettevano sui sedili a piene mani qualsiasi cosa, anche gatti interi e poco inclini ad essere maneggiati come valigie.

Insomma, agosto è passato. Forse l’estate è finita perché ormai tutti lavorano. Ma io ho una altro benefit non monetario da giocarmi. Vivo sul mare.

Sono le 7.30 del mattino e sono in spiaggia

Alle 9 sarò in studio.

Buona estate dai pugliesi, per noi è appena iniziata ( e tornate ogni anno ma distribuitevi e cogliete il consiglio che settembre spacca!)

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