A piedi nudi nel parco

Dove eravamo rimasti?Era il mio compleanno, l’inizio dell’autunno, il mese delle zucche e delle giornate da pianificare altrimenti non riesci a capire chi sei e cosa devi fare.

Cosa è successo:

tempo fa vidi un bando per un assegno di ricerca sugli spazi condivisi nei complessi di case popolari. Il bando era per una università romana e ho deciso di partecipare.
Siamo così, canterebbe la Mannoia, abbastanza sfiduciati da pensare che per noi non c’è posto e che tutto sarebbe già giocato. Ho deciso di tentare lo stesso, avevo bisogno di capire quanto vale inl mio cv…una cosa del tipo: a peso quanto mi vendono?

Bene, nonostante le premesse disfattiste e distruttive del mio enturage (che continuava a sconsigliare tentativi di autoaffermazione personali) sono stata convocata al colloquio (seconda per titoli, nei primi 5 su 18 domande…), non ho vinto (sembra strano dire che ha vinto la persona che meritava di vincere?) ma sono tornata entusiasta e gratificata convinta che il lavoro, la continuità e la coerenza  – che da tempo mi ha causato non pochi problemi nel contesto universitario in cui mi trovo – sono sempre vincenti.

Insieme al gruppo dei soliti noti abbiamo partecipato ad un concorso di progettazione. Non posso aggiungere molto perchè inquesto momento il progetto è in valutazione e per motivi di anominato non è possibile dare informazioni dettagliate. Ma c’era una idea poetica di fondo, talmente poetica che quando la mia amica R. l’ha proposta ci siamo subito lanciati…Siamo riusciti ovviamente a lavorare instancabilmente negli ultimi tre giorni disponibili e morti di sonno ci siamo trascinati nelle giornate successive (nelle quali ho lavorato al progetto di ricerca in facoltà per il quale mi hanno rinnovato un contratto di ben 4 mesi…).La morale è che sono arrivata all’inizio di questo mese talmente stanca che il cambio di orario mi sta scombinando nemmeno soffrissi del jet lag di ritorno da un viaggio oltreoceano.

Ho quasi finito i soldi…aspetto con ansia crediti pendenti (persino l’università mi è creditrice) che ovviamente non saranno spesi perchè questo stato di anoressia economica ti stringe lo stomaco e quando vedi del denaro quasi ti viene da rigettarlo…(questa però nel caso del conto in banca è una condizione positiva).

Sono andata a Rimini a visitare la fiera del Sun – arredamenti esterni. Mi ha deluso, speravo di trovare più elementi tecnico-strutturali per i miei progetti, invece ho trovato tanti divani, divanetti, ombrelloni e nani da giardino…Simpatici ma poco utili. Però ho mangiato il gelato da Grom e ho visitato il tempio Malatestiano.

Steve Jobs è morto e tutti sono diventati affamati e folli. La faccenda non mi convince, una amica commentando uno spot apple si agurava che tutti lo diventassimo.

Ho fatto una riflessione: essere folli e affamanti funziona se hai un minimo di talento. Per un attimo ho immaginato un mondo di persone “nella media” che si comportano da folli e da affamati: un remake della notte dei morti viventi…Continuo a pensare che iniziare con l’essere coerenti su poche idee semplici ma forti sarebbe meglio (ma forse vale solo per me).

Seguo, anche se non ne parlo le vicende politiche ed economiche. La mattina dopo la Leopolda di Renzi mi veniva in mente una cosa sola. L’ho guardata e ho riso per almeno mezz’ora provando comunque un certo disagio.

Ho visto :This must be the Place di Sorrentino. Mi sono innamorata di Sean Penn di nuovo e anche vestito da Cheyenne lo terrei a casa. (il film non è male, con qualche lentezza e qualche pezzo inutile, però a me è piaciuto).

Mi piacerebbe aggiornare il blog ogni giorno, ma non riesco ad essere così concentrata sulle mie cose come vorrei e come in passato sono riuscita a fare. Tuttavia immagino che esista un modo per far quadrare il cerchio. Io ci lavoro.

Ho trascurato Garden Faber ma da domani si ricomincia…

Ho aggiornato l’iphone con IOS 5…tre ore di panico, terrore e incapacità a gestire un telefono che non era più il mio…L’emergenza è rientrata, tuttavia accadono cose strane tipo una tendina che ogni tanti viene giù a dirmi il tempo e l’andamento della borsa…Lascio andare e penso a qualcosa altro.

Mi piacciono  Twitter e anche Instagram. Sul primo ho tre account: @giorginaL,  @GardenFaber e @StudioHaHa, sul secondo sono sempre giorginalu…

Ho due libri nuovi, un disco che devo ascoltare e il lettore mp3 rotto. Potrei continuare perchè ottobre è finito ma è come essere un po nei paradossi di Zenone...ottobre potrebbe durare all’infinito.

Ogni tanto bisogna mettere un punto ed andare a capo.

Rosso quando non te l'aspetti

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...