Ci eravamo distratti un momento

…e all’improvviso è arrivato il nuovo anno, l’inverno, l’ansia del lavoro che è sempre in ritardo, la voglia di fare e rifare tutto…etc.etc.
Ma le distrazioni sono rimaste sempre lì, ferme a far saltare programmi, buone intenzioni, previsioni! Ma loro – le distrazioni – sono al corrente di quanta fatica mi costi programmare, organizzare e poi riprogrammare…?
No, non lo sanno e sistematicamente si impegnano a far saltare tutto!
Ma io sono ancora qui. A dirla direttamente l’anno nuovo non è iniziato bene, difficoltà, perdite, scoramento hanno rallentato quello che sarebbe voluto essere un nuovo inizio, quantomeno mentale.
Mi sono detta, va bene, vado a farmi una corsa…Ha nevicato e quando non lo faceva ha piovuto.
Roba da non crederci.
Oggi c’è il sole, ma non mi frega stavolta. Lo so già che tra poco andrà via, tornerà la pioggia e io sarò nuovamente incastrata…motivo per cui programmo già pensando alla distrazione che è dietro l’angolo.
Ho deciso di metterla così: dal problema mi ricavo l’alternativa…La tecnica dell’acqua: mi adatto al contenitore, perchè ho capito che almeno per ora non è il caso di essere un materiale diverso (un pò più rigido) non perchè ci sia qualcosa di male, ma perchè semplicemente non ne ho la forza (e forse la voglia).
Quindi…da oggi si comincia, ma non è un inizio radicale e stravolgente, no. E’ un inizio soft, poca roba alla volta, ogni giorno due o tre alternative – piuttosto che un programma rigidamente militare – ecco perchè ho sostituito alla mia radicale routine: alle nove si comincia a lavorare, il momento del blog…Caspita non scrivevo da tanto eppure avrei un sacco di storie da raccontare!

STORIE VS. DISTRAZIONI

Trasformare lo spazio dell’imprevisto in una storia piuttosto che in uno stop.

In-cipit:

Quell’ in-verno le parole con il prefisso in- le crearono non poche difficoltà: inverno, inizio… Immaginò di avere almeno due scelte. Evitare le parole con il prefisso in- oppure sceglierne altre per dimostrare e dimostrarsi che in-ventandosi una nuova prospettiva l’in-coerenza di alcune situazioni si sarebbe trasformata in in-teressanti momenti di in-trospezione piuttosto che di in-troversione…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...