Cercando le chiavi in giardino

Io ascolto la radio. Di sicuro in termini di ore la radio è il mezzo di comunicazione più attivo (dopo internet ovviamente). Nel tempo ho costruito un palinsesto personale fatto di cambi di stazione ad orari ben precisi per seguire questa o quella trasmissione o conduttore.

In realtà non parlerò di radio adesso, però giorni fa sono rimasta incastrata su una coppia di parole: allegro stakanovista.

Immagino che lette così, estrapolate dal discorso e di fatto prese da sole, non siano particolarmente illuminati, ma per me, lo giuro lo sono state.

Per spiegarmi meglio la sensazione è la stessa che si prova quando si cercano le chiavi di casa…Sai che ci sono, sai anche che tu le hai messe da qualche parte, sai come sono fatte, che colore hanno, persino il peso…Ma non le trovi. Hai bisogno di quel momento di pausa, in cui fai mente locale, ti concentri…ed esattamente in quel momento passa chessò, tuo fratello e ti dice qualcosa che ti distrae del tutto. A quel punto, a mente sgombra e  all’improvviso (alla fine quasi per caso) ti ricordi che le chiavi sono nella tasca del cappotto!

Ecco, queste due parole sono state esattamente come quel momento. Improvvise dopo una distrazione capaci di farmi ricordare una cosa che cercavo ma non trovavo.

Il divertimento durante il lavoro. Prima di tante cose accadute negli ultimi 5 anni, in qualche modo, anche nelle situazioni più disgraziate riuscivo a divertirmi, non è che ridessi dei ritardi nelle consegne o degli articoli scritti nottetempo, ma mi divertiva farlo, comunque, anche sotto pressione.

IO ERO UNA ALLEGRA STAKANOVISTA. O meglio, IO SONO UNA ALLEGRA STAKANOVISTA CHE AL MOMENTO SOFFRE DI AMNESIA…

Lavoravo ore e ore e mi divertivo, adesso lavoro ore e ore e sento una fatica che non mi appartiene e spesso sono pure rancorosa…

Certo, avere recuperato la consapevolezza di chi eri ti fa sentire meno smemorata, ma non per questo è facile cambiare radicalmente un pessimo habitus che ho maturato per cinque anni…ma ci provo e stasera per esempio ho scritto per due: questa piccola divagazione per il blog della zucca e questo http://www.gardenfaber.org/blog/fango-sui-sandali/per il blog di Garden Faber…

Stakanov lavorava in fabbrica, io mi permetto il lusso di stare in un giardino…

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